DataScienceSeed#9 @ Linux Day Genova

Il Linux Day 2019 di Genova è organizzato in collaborazione tra Liguria Digitale ed il meetup Data Science Seed.
Si svolgerà su due giorni e due sedi:
Venerdì 25 Ottobre dalle ore 15:30 agli Erzelli  – Linux Day +  Meetup #9 DataScienceSeed – Per l’iscrizione su eventbrite seguite il link qui sotto:

Sabato 26 Ottobre in centro Genova  – Linux Day  – informazioni ed iscrizioni per la giornata di sabato sono disponibili a questo link

L’agenda del Venerdi è molto fitta, e suddivisa su due sessioni – alle 15:30 ed alle 17, con pausa merenda tra le due sessioni. Ecco i contenuti:

Ansible Use Case: Da zero a server di posta

Sia la gestione di grandi server farm sia quella di piccole installazioni può diventare un lavoro complesso, ma anche ripetitivo e noioso. Strumenti come Ansible nascono per automatizzare e orchestrare attività su una grande varietà di piattaforme e sistemi. In questo talk vedremo come da un piccolo file di testo sia possibile arrivare alla completa installazione e configurazione di un servizio di posta elettronica.

Luca Berruti è senior engineer in SIR s.r.l. Responsabile della gestione e della conduzione di infrastrutture di sistemi in ambienti misti in ambito open source e proprietario. Ansible evangelist in azienda, si interessa di automazione, ottimizzazione e monitoraggio dei processi ICT.

(Semi)-automatic dataset preparation con youtube-dl e YOLOv3

Inutile girarci intorno, nel Deep Learning chi ha più dati vince. E come qualunque data scientist vi potrà confermare, la preparazione del dataset è la parte più lunga e “dolorosa” del lavoro. Fortunatamente, specialmente in ambito Computer Vision, i passi avanti nel Deep Learning e la potenza dei software rilasciati sono stati tali per cui oggi, il provetto data scientist, ha nella sua toolbox un set di strumenti formidabili in grado di alleggerire non poco il triste lavoro di raccolta, ritaglio e labeling delle immagini. In attesa di una coorte di assistenti virtuali che faranno tutto il lavoro al posto nostro, ci accontentiamo di YOLO (You Only Look Once), lo stato dell’arte nel campo dei real-time object detection systems, per dare un label e ritagliare gli oggetti che ci interessano a partire da semplici video di Youtube.

Andrea Ranieri è ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Matematica Applicata e Tecnologie Informatiche (IMATI), dove si occupa di Deep Learning principalmente in ambito Computer Vision. Andrea ha una laurea in Ingegneria Informatica, un Dottorato di Ricerca in Scienze ed Ingegneria dello Spazio e un background tecnologico estremamente vario che va da networking e sistemi distribuiti a robotica e perception. Usa Linux e C++ quotidianamente da più di 15 anni e Python da meno di 1. I suoi interessi di ricerca vanno dalla semplice classificazione di immagini alla segmentazione al training di modelli per la Super-Resolution di immagini.

Adversarial Machine Learning, problematiche e rimedi

Gli algoritmi di machine learning sono vulnerabili a campioni di input ben progettati chiamati Adversarial Example. Si tratta di input realizzati con perturbazioni impercettibili per l’uomo, per esempio cambiando pochi pixel ben specifici in un’immagine, ma che possono facilmente ingannare gli algoritmi nella fase di test e funzionamento online, tanto da spingerli a sbagliare la classificazione. Si tratta di vulnerabilità da studiare, per evitare che un attaccante possa spingere un algoritmo a fare quello che lui vuole, magari con obiettivi fraudolenti per creare attacchi alla sicurezza di un sistema. In questo intervento vengono discusse problematiche e le tecniche per evitarle.

Roberto Marmo è formatore, consulente, professore a contratto di Informatica nella Facoltà di Ingegneria della Università di Pavia, laboratorio Computer Vision Multimedia Lab. Autore di una dozzina di libri sull’uso dei social media, estrazione ed analisi dati dai social media, visualizzazione scientifica. Interessato allo sviluppo di sistemi con computer vision e artificial intelligence.


Docker per Machine/Deep Learning

Creare modelli di Deep Learning può essere complicato a causa della difficoltà di installare CUDA, cuDNN, e dipendenze multiple, oltre che per le differenze tra gli ambienti di sviluppo e di produzione. Inoltre, tipicamente le librerie di Deep Learning tendono a favorire un aggiornamento costante a discapito della compatibilità all’indietro: modifiche sostanziali accadono molto più di frequente che in altri contesti. La soluzione a tutti questi problemi consiste nel ridurre tutte le vostre dipendenze ad una sola: Docker. Nel corso del suo intervento Andrea Panizza ci introdurrà Docker e ci spiegherà perché rappresenta una soluzione molto più adatta per il Deep Learning rispetto all’utilizzo di Virtual Machines, o Python virtual environment. Andrea ci mostrerà come fare il deployment di un paio di applicazioni di Deep Learning su qualsiasi macchina con una moderna GPU NVIDIA ed una connessione Internet.

Andrea Panizza è Senior Data Scientist in Baker & Hughes. Andrea sviluppa soluzioni di Intelligenza Artificiale per il business Turbomachinery and Product Solutions, al fine di aumentare la produttività interna, migliorando i processi di manufacturing ed ingegneria (smart people & processes) e la competitività dei nostri prodotti (smart products).  


Il meetup DataScienceSeed fa parte delle iniziatove dell’associazione

IAML, Italian Association for Machine Learning

DataScienceSeed #9 @ Linux Day Genova verrà ospitato da:

Auditorium Liguria Digitale – Erzelli

Il LinuxDay Genova proseguirà sabato 26 Ottobre in Genova Centro.

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